top of page

Finanziamenti

Seguiamo i nostri Cienti nella scelta del Finanziamento piu' adatto alle loro esigenze, supportandolo in tutte la fasi fino al raggiungimento dell'obbiettivo e l'apertura dell'attivita'.

 

N.I.D.I.

Nuove Iniziative d'Impresa

Regione Puglia

 

Nuovo Bando 2016 

Finanziamento volto ad agevolare ed  incentivare  l’apertura di nuove attività nel territorio Pugliese.

Prevede un contributo a fondo perduto ed un prestito rimborsabile a tasso agevolato.

1. Per investimenti fino a € 50.000,00, l'agevolazione è pari al 100%, metà a fondo perduto e metà come prestito rimborsabile.

2. Per investimenti compresi tra € 50.000,00 ed € 100.000,00, l'agevolazione è pari al 90%, metà a fondo perduto e metà come prestito rimborsabile.

 

3. Per investimenti compresi tra € 100.000,00 ed € 150.000,00, l'agevolazione è pari all'80%, metà a fondo perduto e metà come prestito rimborsabile.

 

Inoltre è previsto un contributo per le spese di gestione dei primi sei mesi pari ad € 10.000,00.

 

Possono richiedere l'accesso alle agevolazioni le nuove imprese o imprese costituite da meno di 6 mesi ed inattive. Le imprese dovranno essere partecipate per almeno la metà, sia del capitale sia del numero di soci, da soggetti appartenenti ad almeno una delle seguenti categorie:

  • giovani con età tra 18 anni e 35 anni;

  • donne di età superiore a 18 anni;

  • disoccupati che non abbiano avuto rapporti di lavoro subordinato negli ultimi 3 mesi;

  • persone in procinto di perdere un posto di lavoro

  • lavoratori precari con partita IVA (meno di 30.000 € di fatturato e massimo 2 committenti)

Non sono considerati in possesso dei requisiti , anche se appartengono alle su menzionate categorie:

  • i pensionati;

  • i dipendenti con contratto a tempo indeterminato

  • gli amministratori di imprese, anche se inattive, e i titolari di partita IVA

Le imprese devono prevedere un numero  inferiore di 10 addetti.

 

il Bando Nidi consente di aprire una nuova impresa nei settori:

  • attività manifatturiere

  • costruzioni ed edilizia

  • riparazione di autoveicoli e motocicli

  • affittacamere e bed & breakfast

  • ristorazione con cucina (sono escluse le attività di ristorazione senza cucina quali bar, pub, birrerie, pasticcerie, gelaterie, caffetterie, ristorazione mobile, ecc.)

  • servizi di informazione e comunicazione

  • attività professionali, scientifiche e tecniche

  • agenzie di viaggio

  • servizi di supporto alle imprese

  • istruzione

  • sanità e assistenza sociale non residenziale

  • attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento (sono escluse le attività delle lotterie, scommesse e case da gioco)

  • attività di servizi per la persona

  • traslochi, magazzinaggio, attività di supporto ai trasporti, servizi postali e attività di corriere;

  • commercio elettronico

E’ consentito solo in alcuni casi il rilevamento di un’attività esistente:

1. Passaggio generazionale, che concede la possibilità di chiedere gli incentivi per comprare l’azienda solo al parente o affine (entro il 2° grado in linea discendente) di un imprenditore; 

2.I dipendenti di imprese in liquidazione o soggette a procedura concorsuale che vogliano creare una società o una cooperativa per acquisire l’azienda dove lavorano in crisi.

 

Il Bando Nidi Puglia consente di acquistare:

  • opere edili e assimilate (con alcune limitazioni);

  • macchinari di produzione, impianti, attrezzature varie e automezzi di tipo commerciale;

  • programmi informatici;

oltre a:

  • materie prime, semilavorati, materiali di consumo;

  • locazione di immobili;

  • utenze: energia, acqua, riscaldamento, telefoniche e connettività;

  • premi per polizze assicurative.

  • canoni ed abbonamenti per l’accesso a banche dati e servizi informatici.

 

Per accedere all’agevolazione è molto semplice, occorre solo aver individuato una sede (non serve avere gia il contratto) e disporre dei preventivi circa gli investimenti che si intendono realizzare.

Nel caso di esito positivo il beneficiario sarà invitato ad un incontro nel quale sottoscrivere il contratto di finanziamento agevolato oltre a richiedere il primo 25 % delle agevolazioni previste.

Entro i successivi 4 mesi occorrerà presentare le fatture per metà investimento (di cui dovra essere gia pagato almeno la metà) per ottenere la seconda tranche del 50% delle agevolazioni.

Al temine dei 6 mesi dalla prima erogazione occorrerà dimostrare di aver realizzato tutti gli investimenti e di aver corrisposto almeno il 75% per presentare sempre nello stesso termine la terza tranche del 25% residuo. Sempre entro questa data tutti gli investimenti dovranno essere quindi realizzati e anche installati e funzionanti. Da ultimo si effettuerà la richiesta del contributo conto gestione.

 

Microcredito

 

Regione Puglia

 

 

 

è un finanziamento regionale per realizzare nuovi investimenti .

 

Per richiedere le agevolazione le imprese devono :
 

  • aver emesso la prima fattura almeno 6 mesi prima

  • avere meno di 10 addetti 

  • devono avere la forma giuridica: ditta individuale, soc. coop., s.n.c., s.a.s., associazione tra professionisti, s.r.l

  • essere non bancabili: non avere avuto liquidità per più di € 50.000; non essere stata proprietaria di immobili e macchinari per un valore superiore a € 200.000; non avere fatturato più di € 240.000; non aver beneficiato di finanziamenti superiori a € 30.000

 

 

L'importo finanziato va da un minimo di € 5.000 ad un massimo di € 25.000;

Il rimborso viene effettuato con rate mensili posticipate con una durata massima di 60 mesi (più preammortamento di 6 mesi). È possibile, in qualsiasi momento, estinguere il finanziamento

Il tasso di interesse: fisso, 70% del tasso di riferimento UE (da gennaio 2015 il tasso è stato 0,24%)
Modalità di rimborso: RID con addebito sul conto corrente.

 

Non sono richieste garanzie patrimoniali e finanziarie, salvo che si tratti di soc. coop., di s.r.l. e di associazioni professionali,
L'impresa dovrà essere presentata da un garante morale o da una Associazione imprenditoriale o sindacale.
La garanzia morale - che non potrà essere rilasciata dietro compenso - non costituisce responsabilità patrimoniale del garante.
Potranno rilasciare garanzie morali persone che operano con un ruolo di riferimento in organizzazioni, associazioni, comunità o gruppi sociali purché radicati sul territorio.

 

SPESE AMMISSIBILI


Di investimento (almeno il 30% del totale):

 

  • opere murarie e assimilate

  • macchinari, impianti, attrezzature, automezzi di tipo commerciale

  • programmi informatici, brevetti e licenze

  • Altre spese:

  • materie prime, semilavorati, materiali di consumo

  • locazione di immobili, affitto apparecchiature di produzione

  • utenze

  • polizze assicurative

 

© 2023 by GiuRaServices. Proudly created with  Wix.com

  • s-facebook
  • Blogger Social Icon
  • Google Metallic
bottom of page